Martedì 16 giugno alle ore 21, nel piazzale del Museo Civico “Alle Clarisse”, la proiezione del cortometraggio “Imparamus Umpare”. Un’opera ideata e realizzata da studenti della scuola primaria per raccontare l’inclusione e l’identità del territorio nell’ambito della rassegna “Estiamo in piazza”.

Dopo l’emozionante serata dello scorso anno, si è rinnovato lo speciale legame tra il territorio logudorese e il festival Mente Locale, il primo concorso cinematografico italiano dedicato al racconto di luoghi, popoli e tradizioni attraverso il documentario: a Ozieri un bellissimo evento estivo sul grande schermo. Martedì 16 giugno 2026 alle ore 21, la splendida cornice del piazzale del Museo Civico “Alle Clarisse” ha ospitato la proiezione di “Imparamus Umpare”, il cortometraggio nato dall’omonimo progetto didattico coordinato e realizzato dall’Associazione culturale bolognese Carta Bianca – organizzatrice del Festival – e dall’Istituto Statale di Ozieri, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Buddusò.
L’evento si è svolto nell’ambito del ricco cartellone di “Estiamo in piazza 2026”, la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune
di Ozieri con l’Istituzione San Michele dal Comune e ha rappresentato un bellissimo momento di comunità e riscoperta di valori fondamentali, che ha animato il centro del paese.
Il cinema nelle scuole come ponte per l’inclusione
Finanziato dal Piano nazionale Cinema e immagini per la scuola (promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito), il percorso ha trasformato gli alunni della scuola primaria in una vera e propria troupe cinematografica.

Dopo una prima fase di alfabetizzazione audiovisiva e di formazione tecnica in aula, lo scorso aprile i bambini hanno preso in mano le telecamere per documentare storie di inclusione, accoglienza e quotidiana convivenza nel territorio. “Imparamus Umpare” è un’opera interamente ideata, interpretata e prodotta dagli studenti: uno sguardo fresco e senza filtri sul valore della comunità e del dialogo tra culture diverse.
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con Boghes e Ispantu Produzioni, con il patrocinio del Comune di Ozieri e il prezioso supporto dei partner locali: l’Associazione Betania di Ozieri, il Memò Atelier educativo di Ozieri e il Ristorante La Madonnina di Buddusò.
Una missione culturale e didattica
Questo appuntamento ha dato seguito alla proiezione dello scorso anno dei documentari “A bentulare siat” (sulla filiera del grano) e “No semus a pe” (sulla cultura del cavallo), anch’essi realizzati da studenti nell’ambito di progetti didattici realizzati da Carta Bianca in Sardegna. La proiezione ha rappresentato la tappa conclusiva di Mente Locale Young 2026, lo spin-off del Festival Mente Locale che anche quest’anno – per la sua quarta edizione – ha valorizzato l’educazione ai media nelle scuole di tutta Italia e ha portato sul grande schermo e premiato i migliori audiovisivi realizzati dagli studenti sul tema del racconto del territorio. Una serata dunque che ha portato avanti la vocazione e lo spirito che animano l’associazione, unendo cinema, nuove generazioni, radici e tradizioni locali in un’iniziativa proprio nel cuore di Ozieri, per mostrare ai cittadini il volto più accogliente e inclusivo della Sardegna attraverso gli occhi dei più giovani.
Notizia dedicata al progetto Imparamus Umpare
